Sito Ufficiale
Home Page   |    Contatti
Photogallery
Video Gallery
Nessun video presente
Vuoi essere sempre aggiornato su news, eventi ed iniziative? Aderisci alla Newsletter.
Iscriviti ora

Primo Piano » Dettaglio

03/04/2010

Nuovo Quotidiano di Puglia - Intervista all'On. Ria (di V.M.)

L'intervista al Parlamentare

RIA SCUOTE L'UDC E BACCHETTA LA POLI

Torna alla carica e chiede una scossa per l'Udc: "Basta con la stagione dei commissariamenti, diamoci una struttra vera e rinnoviamo la classe dirigente". Mette le distanze da Adriana Poli Bortone "perchè Io Sud è un movimento meridionalista". Bacchetta il "suo" ex Pd e detta le regole del rapporto con Nichi Vendola: "Programmi distanti, come potremmo dargli un appoggio?". Lorenzo Ria, parlamentare dello Scudocrociato ad ormai un anno dalla rottura con i Democratici, esce allo scoperto e suona la sveglia.

Onorevole Ria, cominciamo dal suo partito: non è che l'Udc abbia proprio brillato...

"Nonostante la riproposizione della versione muscolare del bipolarismo italiano che si è tramutata nella forte astensionem dal voto, l'Udc ha confermato la sua presenza in Consiglio regionale con le percentuali delle competizioni elettorali precedenti. In un clima così rissoso, il solo fatto di aver retto è un segnale di ottimismo: il nostro elettorato è consolidato e approva le posizioni del partito anche difficili o rischiose. Da quel popolo dei moderati l'Udc deve ripartire per rinnovare, struttrarsi meglio sul territorio e diventare sempre più attraente per intercettare gli astensionisti".

Vuole cambiare il partito?

"Dico una cosa diversa. E' ora di rimboccarsi le maniche per dar vita al nuovo soggetto politico in cantiere. Prima, però, è necessario riorganizzarci, anche al nostro interno, come struttura politica radicata sul territorio.Possiamo farlo ponendo fine alla stagione dei commissariamenti, con l’attribuzione di ruoli precisi e responsabilità; dobbiamo farlo rinnovando la classe dirigente, scegliendo persone nuove, aprendo al mondo delle categorie e coinvolgendo energie giovani anche con il tesseramento al partito, che può rinnovare quel senso di appartenenza ad una comunità che sembra quasi perduto.Bisogna applicare anche a livello regionale e provinciale l’articolazione del partito, che già vige in ambito nazionale, in strutture dipartimentali che si occupino in modo diretto e specializzato delle tematiche di interesse collettivo, dall’economia, alla salute, agli enti locali, all’integrazione, ai rapporti con il mondo cattolico. È necessario aprirsi davvero a contributi nuovi, al mondo dell’associazionismo, a tutti quei movimenti della società civile, che devono partecipare attivamente al processo costituente di un Centro moderno e affidabile, quello del costituendo Partito della Nazione, e non solo essere annessi alla vigilia delle scadenze elettorali".

Adriana Poli Bortone vi ha già accusati di averla "tradita" facendole mancare alcuni voti: cosa risponde?

"Sebbene con lei ci fosse condivisione dei valori, non c’è stata la sintonia dettata dalla coincidenza dei progetti politici. L’ispirazione di Io Sud è tipicamente meridionalista e punta evidentemente alla costruzione di un partito del Sud con obiettivi prettamente territoriali. L’obiettivo dell’Udc, invece, è la costruzione di un soggetto più ampio, di respiro nazionale, che metta insieme diverse anime del panorama sociale e politico italiano, da quella cattolica a quella liberale e riformista. Né, tantomeno, ci appartiene la volontà di una sorta di regolamento di conti col centrodestra, che ha invece caratterizzato tutta la campagna elettorale della Poli, basata più sullo scontro personale".

E se Vendola vi offrisse di entrare nel governo regionale?

"Faremo una rigorosa opposizione, esattamente come abbiamo fatto col precedente governo Vendola e come facciamo in Parlamento col Governo Berlusconi.
Non abbiamo sostenuto la candidatura di Vendola perché troppo distante dai nostri valori e dai nostri programmi e, quindi, non vedo come potremmo andare a sostenere il suo operato con un appoggio interno e diretto. È chiaro che, laddove sarà in linea con le nostre idee politiche, saremmo ben lieti di collaborare per il bene della Puglia. È bene, però, che il centro – sinistra cominci a risolvere i nodi al suo interno, se è vero che vuole tenere aperto con noi quel dialogo avviato prima delle elezioni e che può portare, in futuro, ad una convergenza di posizioni.
Certo, a Raffaele Fitto va riconosciuto perlomeno il coraggio di assumersi, con le dimissioni poi respinte, tutte le responsabilità, ma resta la supponenza del PdL e la radicata convinzione di essere autosufficienti. Ma qui, l'altra forza uscita complessivamente sconfitta, soprattutto in provincia di Lecce, è il Pd, e mi chiedo come mai sbandieri risultati entusiastici. Anche se sul filo di lana, il Pd ha capito che solo le Primarie avrebbero salvato le sorti della coalizione. Mi dispiace solo che non lo abbia compreso un anno fa, quando ero io a rivendicarle per le Provinciali a Lecce".

domenica 16
GIUGNO 2019
ORE 22.22
Agenda Appuntamenti GIU 2019
Vedi Altri »
Interventi GIU 2019
sabato 26 gennaio 2013
Sintesi del lavoro svolto in Parlamento e sul territorio dall'On. Lorenzo Ria durante la XVI Legislatura
mercoledì 28 novembre 2012
ENORMI BENEFICI DAL TRAMONTO DEI CAMPANILI
giovedì 13 settembre 2012
Domande poste al Ministro della Giustizia Prof. Avv. Paola Severino Di Benedetto
Vedi Altri »