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Rassegna Stampa » Dettaglio

01/08/2012

GEOGRAFIA GIUDIZIARIA: comunicato stampa sul parere della Commissione Giustizia

 

AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE
COMUNICATO STAMPA

LARGHE INTESE DIVENTANO CONSOCIATIVISMO: GRAVI DANNI AL SISTEMA GIUSTIZIA.

ROMA, 1 AGO - “Quando le larghe intese sfociano nel consociativismo non possono che derivarne gravi danni per la giustizia. Sulla soppressione dei tribunali e delle sezioni distaccate bisognava prendere in considerazione criteri oggettivi e omogenei, invece di oggettivo c’è stato ben poco”. Lo dichiara l’On. Lorenzo Ria, in merito alla votazione di oggi in Commissione  Giustizia del parere relativo allo schema di decreto legislativo recante nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero, in merito al quale ha espresso voto contrario.

“Sono seriamente preoccupato per il parere votato oggi e per la sorte della geografia giudiziaria del Paese, il cui riassetto ha seguito un iter fondato su criteri tutt’altro che oggettivi. La delega prevedeva il riordino degli uffici giudiziari perché risultassero distribuiti in maniera omogenea sul territorio nazionale, ma i criteri di legge sono stati traditi. Si è partiti dalla completa soppressione delle sezioni distaccate – che, invece, dovevano essere organizzate sulla base degli stessi criteri previsti per i tribunali – e si è giunti ad un provvedimento meno tranchant ma del tutto disomogeneo e disuguale. Nonostante lo sforzo, da parte mia, di prevedere almeno una sezione distaccata in quei circondari di tribunale che superassero parametri – fissi e uguali per l’intero territorio nazionale, peraltro già indicati dal Governo per i tribunali – legati al numero di abitanti e all’estensione del circondario, è prevalsa la logica del do ut des, della valutazione ad hoc, che ha partorito un provvedimento più che generale ed astratto, particolare e mirato a singoli casi concreti. Si è agito nell’ottica della contrattazione – come in un folle Monopoli delle sedi giudiziarie: “Ti concedo Mondovì se mi dai anche Caltagirone” – senza tenere conto dei valori soglia relativi al bacino di utenza e all’estensione territoriale. Oggi mi sono battuto per un principio, quello dell’oggettività delle scelte legislative e della coerenza con la delega parlamentare, ma questo principio è caduto. Per me, avallando un metodo simile, si è inflitto oggi un duro colpo alla giustizia italiana”.  

Roma, 1 agosto 2012                                            

Lorenzo Ria

  

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